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| Il
sito di "Santu Miali", custodito all'interno di una fertile vallata ricca di boschi,
è facilmente raggiungibile attraverso una strada comunale che si diparte dal lato
sinistro della strada provinciale poco prima dell'ingresso al paese. |
I
lavori di ripulitura dell'area hanno evidenziato i resti di un'ampia struttura
romana da riferire ad una probabile villa rustica, una necropoli con tombe di
varia tipologia, i resti di due chiese medioevali, di cui una caratterizzata da
un'aula biabsidata, un modello architettonico non raro ma abbastanza difforme
dalla tipologia ordinaria del periodo. L'indagine scientifica ha interessato la
necropoli, entrambe le chiese, delle quali quella biabsidata scavata solo parzialmente,
mentre non ha riguardato la villa rustica. |  |  | |  | Tra
i materiali recuperati in corso di scavo, oltre a copiosi frammenti ceramici,
stoviglie e ancorami vari, si segnalano circa 3500 denari minuti di Genova, alcune
monete romane e diversi monili, tutti in corso di restauro presso i laboratori
della Soprintendenza Archeologica per le Province di SS e NU. |
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